Dopo VZ15, 16, TX17, AYC18 e di nuovo VZ19 arriva sugli scaffali delle migliori enoteche e nelle migliori carte vini di wine bar e ristoranti il PN TX20.
Non si tratta delle sigle legate a modelli di jet o supercar, anche se in verità stiamo parlando comunque di una fuoriserie, perché con la dicitura TX20 si indentifica il nuovo champagne di Bollinger.
Ce la descrive in breve Charles-Armand de Belenet, Managing Director della maison di Ay: «Questa cuvée, composta interamente da Pinot Noir, rappresenta una parte fondamentale dell’essenza, del DNA della nostra Maison: incarna una visione unica del nostro vitigno simbolo, così come il lavoro rigoroso che abbiamo dedicato al compimento di una missione che ci ispira dal 1829 – la missione di diventare creatori di stile».
Andando nel dettaglio il vino è ottenuto solamente da uve di Pinot Nero, provenienti dalla zona di Tauxières, in ensemble con i vigneti della maison ad Ay, Avenay e altri siti. Il numero venti in etichetta fa riferimento all’annata prevalente di questo vino.
Non mancano, sempre nell’assemblaggio, annate più vecchie, oltre che eccellenti, come 2008 e 2012 (nel blend ‘pesano’ per un 25%).
Affinché il gusto di questa cuvée sia complesso e profondo vengono utilizzati due ulteriori fattori: il primo è una quota molto alta di vini di riserva (52%), mentre il secondo riguarda il tempo che il vino ‘spende’ sui lieviti (il doppio del tempo richiesto dal disciplinare della denominazione).
In bocca piccoli frutti rossi acidi ma non aspri fanno da apertura ad un sapore ampio, complesso, di grande persistenza.



